POS fisico: le sue caratteristiche

Scritto in il 20 settembre 2017

Partendo dal presupposto che già si conosce il significato di POS, ovvero quel dispositivo che permette di accettare pagamenti elettronici con carte di credito e carte di debito, in questo articolo analizzeremo le caratteristiche principali di un POS fisico tradizionale partendo dalla tecnologia utilizzata fino ad arrivare ai suoi costi di gestione.

Tuttavia, prima di proseguire nella lettura ti consigliamo di leggere (se non lo hai già fatto) questo articolo dove sono indicati alcuni aspetti fondamentali sui quali fare chiarezza prima di decidere il tipo di POS da acquistare per la propria attività.

Tecnologia utilizzata e connessione

Il POS fisico consiste in un terminale, dunque un hardware, che può connettersi con il sistema autorizzativo dei circuiti di pagamento attraverso diverse modalità tra cui:

  • rete telefonica e ADSL (nel caso di un POS fisico fisso)
  • Bluetooth, WiFi e GPRS (nel caso di un POS fisico mobile)

È dunque molto importante informarsi sui requisiti di connettività del dispositivo che si intende andare ad utilizzare prima di prendere una decisione. Un ottimo modo è guardarsi le specifiche tecniche del Gestore Terminali (ovvero l’azienda che produce il dispositivo). In Italia il 90% di POS fisici (fissi e mobile) sono prodotti da Ingenico Italia S.p.A. e da PaxItalia S.r.l.

Metodo di pagamento

Il pagamento tramite POS fisico, sia esso fisso o mobile, avviene in presenza fisica del titolare della carta che deve strisciare, inserire o avvicinare quest’ultima al dispositivo.

L’esecuzione della transazione è molto veloce soprattutto se la connessione avviene tramite ADSL.

Sicurezza

In questi casi, il beneficiario ha l’onere di verificare l’identità del pagatore affinché corrisponda esattamente con i dati e la firma riportati sulla carta, soprattutto se si tratta di una transazione che non richiede l’inserimento del codice PIN.

Gli unici rischi sono legati alla malafede del beneficiario che potrebbe memorizzare i dati della carta, farne una foto o clonarli attraverso uno skimmer (un lettore che “cattura” i dati della banda magnetica) così da effettuare, in un secondo momento, pagamenti all’insaputa del vero intestatario della carta.

Costi di gestione

I costi relativi all’utilizzo di un POS fisico, sia esso fisso o mobile, riguardano quattro aspetti:

  1. Costo di acquisto del dispositivo (nel caso in cui si decide di prenderlo in comodato d’uso va considerato il relativo costo mensile di locazione)
  2. Costo di attivazione una tantum
  3. Canone mensile per il servizio utilizzato
  4. Commissioni sul transato

Se non sei soddisfatto e pensi che il POS fisico non sia la soluzione più adatta alla tua attività e stai pensando ad un POS virtuale dai uno sguardo a questo articolo dove analizziamo le sue carateristiche.

Speriamo che questo articolo ti sia stato utile, tuttavia se necessiti di ulteriori informazioni non esitare a lasciarci i tuoi dati nel form qui sotto, sarai ricontattato entro 24h. Altrimenti puoi contattare il nostro servizio assistenza chiamando al numero verde 800582707 o scrivendo alla mail info@incassosemplice.it.